giotto

Grillo, Papa Francesco e il nuovo pauperismo

08 luglio 2013

E insomma i parlamentari M5S hanno restituito solennemente un milione e 570mila euro. Complimenti, grazie. Nel frattempo la maggioranza parlamentare – maggioranza che sarebbe stata ben diversa, se il M5S avesse voluto farne parte, ha deciso di proseguire col programma di ammodernamento dell’aeronautica militare che prevede l’acquisto degli F35. Costi stimati: tra i tredici e i diciotto miliardi di euro (ma dilazionati nei prossimi trent’anni); nel 2012 comunque nel progetto F35 il ministero della Difesa ne ha investiti 548,7. Milioni di euro. Quasi cinquecentocinquanta. Se sottrai il milione e mezzo che hanno restituito i parlamentari M5S (grazie!) fanno comunque cinquecentoquarantasette. Son tanti?

Possono sembrare tanti. D’altro canto costerebbe anche rinunciare agli f35 (dopo averci speso tanti soldi) e continuare a manutenere gli aerei che stiamo usando adesso – insomma, l’argomento è un po’ populista. Ma il punto forse è questo. Ragioniamo pure populisticamente. Se gli eletti del M5S avessero voluto – se Grillo avesse voluto – oggi in Italia ci sarebbe una maggioranza PD + SEL + M5S. Una maggioranza di questo genere probabilmente non avrebbe più voluto spendere quei 550 milioni – non adesso, non così. Ma i parlamentari M5S non hanno voluto sporcarsi le mani – Grillo non ha voluto – e quindi ciao ciao cinquecentocinquanta milioni. A questo punto c’è bisogno di dirvi, populisticamente, cosa avreste dovuto fare con la vostra mancetta di un milione e mezzo? Dove avreste potuto destinarla, verso quali organi populisticamente designati?

E allora a cosa serve restituire i soldi, risparmiare sui trasporti, mostrare gli scontrini? Non è più apparenza che sostanza? A che serve fare i francescani coi nostri soldi, mentre ai vertici si lasciano i generali e gli affarratori professionisti?

A proposito di Francescani, caro papa Francesco: è vero. Un prete su una bella macchina non manda un buon messaggio. Però quel che mi dispiace veramente è che quella macchina l’abbiate presa coi soldi dell’otto per mille di chi non voleva destinarvelo (più del cinquanta per cento dei contribuenti), e non ha barrato la vostra casella; e questo grazie a un meccanismo che fa sì che anche con meno del 40% di moduli compilati a vostro favore vi capiti di incassare l’85%. Non è una fregatura? Secondo me è una fregatura, e lo sarebbe anche se con quei soldi ci compraste tante fiat panda a metano. Certo, se andate in giro in audi la gente mormora di più. È tutto qui il problema? La gente che mormora?

Non andò forse così anche col Francesco originale? Era un periodo turbolento, molti contestavano il potere costituito e minacciavano di non pagare più la decima. In Francia i Catari avevano smesso di riconoscere l’autorità del Papa: troppo potente, troppo ricco, troppo lontano. Bisognava dare un messaggio di vicinanza ai poveri, possibilmente lasciandoli poveri come stavano e senza turbare i rapporti di potere. Così arrivò Francesco, col suo pauperismo benedetto da Stato e Chiesa. Lui si spogliava dei beni, la gente lo seguiva, e smetteva di lagnarsi del Clero esoso. Le teste calde potevano comunque andare alle Crociate – ci andò pure lui. Gran bella invenzione, il pauperismo. Mandi in giro un po’ di gente pulciosa, e la plebe si incanta, e il sacchetto della questua per incanto si rigonfia. Nel medioevo, almeno, andava così. http://leonardo.blogspot.com

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